giovedì 5 marzo 2015

SONETTO 18 - Shakespeare

Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate? 
Tu sei ben più raggiante e mite:
venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio
e il corso dell'estate ha vita troppo breve:

il mio primo articolo

Sonetto 116 - Shakespeare

Non sia mai ch'io ponga impedimenti
all'unione di anime fedeli; Amore non è Amore
se muta quando scopre un mutamento